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Dopo aver ascoltato la proposta dei due “Bravi” per rivedere la questione del parcheggio “Centro Città” e letto i punti programmatici di Antonio Bravi, rimaniamo esterrefatti di fronte ad un atteggiamento che definire ambiguo è poco.

Cercate di fare attenzione su come i “nuovi” prestigiatori della politica recanatese affrontano il tema del Parcheggio.

Da un lato infatti entrambi, essendo espressione della continuità con l’amministrazione uscente,  ne tessono le lodi, per il fatto che finalmente il centro storico abbia un parcheggio adeguato e che di meglio non si poteva proprio fare, poi, dall’altro lato, mettono in discussione gli accordi che la loro amministrazione, sostenuta dal PD fino a ieri, ha sottoscritto con l’attuale gestore.

Come dicevamo nel programma elettorale di Antonio Bravi a pag. 8 penultimo capoverso leggiamo testualmente dell’intenzione di  “acquisire la proprietà del parcheggio”.

Ma non basta perchè anche Graziano Bravi, sostenuto dal PD, ha rivendicato questa possibilità per rimediare agli errori del passato.

Insomma stanno entrambi dicendo che le scelte del passato, fatte da loro stessi (direttamente o indirettamente) sono state fallimentari e ora bisogna correre ai ripari.

Per farvi un breve riassunto elenchiamo i passaggi fondamentali di ciò che sono stati in grado di combinare con il famoso project financing del parcheggio del Centro città:

  • Hanno venduto del terreno edificabile come contropartita per la costruzione del parcheggio (per un valore complessivo di circa 6 mln);
  • Hanno ceduto per 99 anni i parcheggi del centro città;
  • Hanno ceduto per 45 anni il resto dei parcheggi del centro storico;
  • Sono stati richiamati dall’ANAC che ha ritenuto non congruo il costo del parcheggio, oltre 13 mln, in quanto presentava un introito non dovuto per il privato di oltre 2 mln;
  • Hanno raccontato che il parcheggio è a “costo zero”;
  • Hanno fatto un gioco di prestigio riacquisendo e facendo rimettere a posto due scarpate dal gestore dei parcheggi a cui le avevano cedute , per un valore di 2 mln dove poi hanno fatto realizzare lo “sgambatoio d’oro”;

 

Dopo tutto ciò il colpo di genio è quello di ricomprarsi il parcheggio? Di spendere due volte per avere un qualcosa che avremmo potuto ottenere con la metà dell’investimento?

Grazie Antonio, grazie Francesco, grazie Graziano, proprio no: non ci siamo e non ci stiamo a farci prendere in giro dopo che avete difeso questo progetto a spada tratta.

Ma non ci facciamo neanche prendere in giro dal centro destra (Bartomeoli assessore) e da Grufi (Grufi assessore e Marconi Vicesindaco)  che nel 2009 hanno firmato la convenzione per il Parcheggio e che nel 2007 hanno approvato il project financing.

E’ giunto il momento di dire basta alla politica dei panini con la porchetta, delle cene offerte per raggranellare voti, delle parole prima dette poi rimangiate, delle promesse fatte e non mantenute, delle scelte prima sostenute e poi rinnegate.

Il Movimento 5 Stelle non avendo mai fatto accordi con la società dei parcheggi ha la forza e la credibilità per affrontare un percorso serio di rivisitazione dell’accordo complessivo a vantaggio dell’intera collettività ma soprattutto a vantaggio delle attività economiche del centro storico.

Alle prossime amministrative Vota Consapevolmente

Il caso del Parcheggio Centro Città

È difficile trovare le parole per definire un’amministrazione che inganna i propri concittadini, che mente sapendo di mentire, che fa dichiarazioni spudoratamente false per poi rinnegarle

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